Aperitif De Sfroos
29
/ 04/ 04

Giusto per non fare il malmostoso come al solito decido di affrontare il traffico meneghino per aperitivarmi.

Inizia a piovere a Monza e tra poco anche a Milano.

In realtà però il traffico scorre e alle 6 e un quarto sono a piazzale Lagosta, mi dico "parcheggio e chiamo il Berto per sapere dove è il posto cinese", quando una tipa in strada grida "OOOMMMMAAARRR!".

E' la _ele_ che davanti al baretto controlla gli arrivi al preaperitiif.

Visto che siam solo noi due prima di entrare tolgo la vera e la metto in tasca, non si sa mai questi eventi come vanno a finire.

Scopro pero' che il Bertin "deve lavorare fino alle 9" (oh, non ha mai fatto un cazzo in vita sua e stasera deve lavorare), la Pan "e' in riunione" (vabbe', fingiamo di crederci), io intanto pero' mi faccio un gustoso preaperitiif "tete a tett" con la dolce ele.

Mentre noi ci limitiamo a delle patatine tremende, il bar assume l'aspetto di campionario globale della razza umana..

Oltre a gente di tutto il mondo, il tavolo vicino al nostro si popola di 6 elementi (una donna, cinque uomini) che, dopo la prima bottiglia di rosso come aperitivo per pulirsi le gengive si spara un piattone di acciughe ed uno di salame piccante, rispettivamente accompagnati da un'altra bottiglia di rosso e una di bianco. Sono le 18,30....

Io con la mia birra piccola mi vergogno quasi.

E intanto parliamo, anzi tapeliamo del concerto di Cermenate, del nuovo lavoro della Ele, delle mie birre, della nonna del corsaro nero, degli aperitiif snobbati.......anche se sostenere uno sguardo di quel colore mi crea qualche problemino -intendo dire ormonalmente -

Dopo un po' arriva la Silvia Papik con cui faccio lieta conoscenza, parliamo del concerto di Cermenate e decidiamo di spostarci nel bar per l'aperitiif "vero".

Ma prima la Ele deve andare a guardarsi le scarpe, e mentre dal cielo vien giù l'universo arrivano la Kikka e Flavio.

Ci si presenta, si parla del più e del meno tra cui del concerto di Cermenate poi, ci avviamo al bar.

Inizia l'aperitivo vero e scopro che la Papik ha tra i propri idoli anche Alberto Camerini (ognuno ha le proprie perversioni) e scateno un po' di revival anni '80.

Mentre si inizia a bere (e a disputarsi la piadina finta) arrivano Franco e la Silvia Kobralilla (vestita che pareva una commessa di Armani, con la gonna obliqua: il fratello romano le avrebbe urlato "abbona !").

Si brinda e si discute del concerto di Cermenate, poi io (quasi alle 20) me ne vado perchè alle 8 e mezza devo essere a casa.

Son sicuro che gli altri avranno ancora discusso a lungo sul concerto di Cermenate e quindi potranno raccontare del resto della serata in pizzeria.

PS: ho fatto qualche foto ai nostri vicini al preaperitiif ma non so come scaricarle dal cellulare...




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