Aperitif De Sfroos
25
/01/05

Esco dal laurà che già ho tre forfait: la Panuzza non può venire e la mia collega con amica al seguito è ammalata e quindi dovrà posticipare l'esordio aperitifesco! Attraverso Milano e alle 18.30 mi accingo con l'acquolina in bocca mista a un senso di inquietudine a varcare la soglia del nostro caro bar cinese, dove sono atteso dalle fanciulle Bax e Sguaraunda, che giustamente mi aspettano perché temono di non essere adeguatamente servite senza di me...ma nemmeno la mia presenza non produce granché: un panino con il salame fatto a pezzetti, manco le patatine stavolta!
Rimpiangendo i gloriosi tempi delle acciughe e spinti dalla fame ce ne andiamo verso il luogo ufficiale. Nessuno ci sta aspettando fuori per cui ci incamminiamo e intanto arriva la telefonata del Pedru, i cui dialoghi in stretto dialetto valtellinese non sono decifrati dalle fanciulle.
Siamo giusti-giusti per occupare un tavolo senza sconvolgere l'arredamento della sala, ordiniamo e nel frattempo sopraggiunge a sorpresa il Villone, che per motivi scaramantici non aveva preannunciato la sua presenza (visto che quando lo fa poi regolarmente c'è qualche imprevisto che gli impedisce di partecipare).
Il tema dominante della serata sono i due concerti di DVDS al Piccolo Teatro e naturalmente l'imminente arrivo di Akuaduulza. Tornando alla parte alimentare, la generosità dei nostri spacciatori di aperitivi non si smentisce, e fioccano tartine, anche se in unica soluzione, perché, dopo che ci siamo pappati due piatti di roba, non arriva più nulla. Solamente un secondo giro di vino rosso del Pedru e del Villone ci porta patatine e arachidi.
Non avendo osato sfidare il traffico mattiniero, sono senza macchina per cui alle 20.30 si scioglie la seduta e il sottoscritto e la Bax se ne vanno a prendere il treno in Bovisa dopo i saluti di rito e l'arrivederci al prossimo aperitif!
Bertin





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